Testare il Fattore Umano: Human Vulnerability Assessment (HVA)
Oltre l'80% delle violazioni aziendali e degli attacchi ransomware non nasce da una falla software, ma dall'azione della componente umana manipolata tramite ingegneria sociale, phishing avanzato e deepfake audio.
"Gli hacker non abbattono sempre le porte; spesso convincono qualcuno ad aprirle." — Kevin Mitnick (Legendario Security Consultant)
Perché e come testare il fattore umano: Metodologia HVA in 4 Fasi
Profilazione OSINT
Mappatura dei cluster aziendali a rischio (C-Level, HR, Finance, IT) e analisi delle leve di persuasione pubbliche.
Simulazione IA
Campagne di Spear Phishing e Vishing con voce sintetizzata in tempo reale (Deepfake) dirette verso gli operatori.
Quantificazione KPI
Calcolo matematico della suscettibilità (PPP) e della velocità di reazione del personale di fronte al rischio.
Human Patching
Micro-learning immediato e contestuale sui trigger psicologici (urgenza, autorità) senza approccio punitivo.
⚖️ Garanzia Giuridica: Statuto dei Lavoratori & GDPR
Le attività di Human Vulnerability Assessment dello Studio sono progettate per rispettare rigorosamente l'Art. 4 dello Statuto dei Lavoratori (Legge 300/1970) che vieta il controllo a distanza del personale. Tutte le simulazioni prevedono la pseudonimizzazione o anonimizzazione preventiva dei dati, supportata da una Valutazione d'Impatto sulla Protezione dei Dati (DPIA ex art. 35 GDPR) pre-redatta dal DPO.